FIMEL, 14 novembre 1990... 

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 Giuseppe Meliante

foto giuseppe I primi ricordi di Giuseppe dell’attività di famiglia risalgono all’infanzia, quando, terminata la scuola, accompagnava suo padre negli interventi di manutenzione e di riparazione degli impianti frigoriferi. Le giornate trascorse con lui lontano da casa gli permisero di condividere la passione paterna per quel lavoro. Prima di diventare una parte fondamentale della FIMEL, Giuseppe si diploma come perito elettronico nel 1994 e per 2 anni frequenta la facoltà di ingegneria presso l’Università degli Studi della Basilicata, proseguendo la sua formazione tecnica e scientifica. Nel 1996 lascia l’università per assolvere all’obbligo di leva e una volta tornato a casa, nel novembre di quell’anno, decide di entrare nell’azienda di famiglia e di lavorare fianco a fianco con suo padre. Inizia così il suo apprendistato, cominciando dal basso ed occupandosi di tutto: vendita, consegne, gestione commerciale e amministrativa. Alla fine del ‘97 intuisce che l’arredamento per negozi non food costituirà il futuro dell’azienda, e così si assume personalmente la responsabilità di sviluppare un ramo d’azienda del tutto nuovo, organizzando l’ufficio di progettazione dedicato con software CAD per l’elaborazione di progetti in 3D. Da qui nasce il primo nucleo del laboratorio di falegnameria artigiana per la customizzazione dei prodotti. Come già suo padre, anche Giuseppe intraprende un percorso specifico di formazione, spostandosi fuori regione per seguire corsi di comunicazione e tecniche di vendita nel settore non food, corsi sulla qualità dei servizi per le aziende che forniscono arredi per negozi, e meeting organizzati dai fornitori di FIMEL. Nel 1999 e nel 2001 si reca a Dusseldorf in Germania per partecipare ai convegni e seminari per espositori e visitatori dell’Euroshop, l’evento fieristico mondiale nel settore degli allestimenti commerciali e del visual merchandising.
Nel 2003 grazie alla nuova fase di investimenti, Giuseppe può ampliare e consolidare la struttura del laboratorio; gli aggiornamenti continui sui software utilizzati in azienda per dare corpo alle idee gli permettono di sviluppare specifiche competenze nella fase creativa e gestionale. Con la messa a punto del macchinario per la lavorazione del plexiglass fabbricato da suo padre Michele, nel 2007 Giuseppe può finalmente dare avvio anche alla produzione dei nuovi oggetti. Plexiglass Crystal Design sarà il nome del primo catalogo che oggi conta circa 300 articoli di design, acquistabili attraverso i rivenditori autorizzati o direttamente dalla piattaforma e-Commerce di FIMEL.

 

 Mariangela Meliante

foto mari Dopo il diploma liceale conseguito a Potenza, si trasferisce a Napoli per studiare architettura presso l’Ateneo “Federico II”, realizzando così una passione nutrita fin da giovanissima. Gli anni napoletani saranno fondamentali non solo per la formazione professionale ma anche per la crescita personale: «Non c’è città più bella per diventare grande, Napoli è il racconto di un mondo antico, rimasto intatto alla superficie del mondo moderno dove si avvertono gli equilibri di una civiltà desueta e si fondono entusiasmanti inni alla modernità». Alla vita nella città partenopea, Mariangela alterna ripetuti viaggi di lavoro/studio per ampliare le sue competenze. Dopo Napoli è certo Milano la città che maggiormente condiziona la sua formazione di architetto, «del resto, mentre Napoli ti insegna a vivere e a leggere il mondo Milano, cuore pulsante dell’economia italiana, è l’avanguardia del settore del design, della moda, delle tendenze». Nella città meneghina ha l’opportunità di sperimentare le dinamiche legate alle filiere della produzione e di conoscere il mondo del prodotto d’arredo e specificatamente del contract: «chi lavora nel contract non risponde esclusivamente alle esigenze del committente, ma a quelle di intere generazioni, alle mode e agli stili del momento». A Milano Mariangela conosce personalmente Àlvaro Siza, figura di riferimento che influenzerà la sua concezione dell’architettura. Alcune esperienze a Parigi e a Barcellona, come anche il viaggio sulle tracce dell’arte classica nella Grecia antica e nell’ex Jugoslavia ad un decennio dalla guerra, costituiranno le ulteriori tappe formative per la sua evoluzione come  architetto e urbanista.
Dopo la partecipazione alla Biennale di Architettura nel 2006 con il concorso Portus, e dopo aver sostenuto esami di progettazione di arredo, progettazione di interni, laboratori creativi, scenografia, nel 2008 sceglie di concludere il suo percorso di studi dedicandosi alle problematiche macro della progettazione, laureandosi in Analisi dei Sistemi Urbani e Territoriali con una tesi intitolata: Bellezza come limite urbano tra Pozzuoli e i Campi Flegrei. Nello stesso anno consegue l’abilitazione alla professione, e nel 2009 si iscrive all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Potenza per arricchire la sua preparazione e garantire un’offerta professionale completa.
All’indomani della laurea, dopo aver già precedentemente collaborato in diversi progetti, entra a pieno regime nell’azienda di famiglia. Oggi in FIMEL cura tutto il ramo dell’azienda caratterizzato dalla progettazione: dalla ricerca di nuovi materiali e di nuove tendenze, alla computazione delle spese alle pratiche autorizzative. Accanto al fratello Giuseppe cura e gestisce tutta la produzione su misura che inevitabilmente risulta il punto di forza della sua attività creativa.  

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